(di Chiara Spegni)(ANSA) - BRUXELLES, 10 NOV - Dall'apertura
del Canale di Suez alla finale di calcio della Coppa d'Africa
del 2008, passando per le fiction egiziane della fine degli anni
'60 sul divorzio: saranno queste alcune immagini accessibili
gratuitamente via web alla fine del 2012, grazie al progetto
Med-Mem, cofinanziato dalla Commissione europea nell'ambito del
programma Euromed Heritage IV.
Il sito internet (www.medmem.eu) trilingue (arabo, inglese,
francese), ospitera' oltre 4mila documenti video provenienti
principalmente dal patrimonio storico delle televisioni della
regione, selezionato da un consorzio delle emittenti di Francia
(INA), Italia (RAI), Marocco (SNRT), Giordania (JRTV) e Algeria
(EPTV Algeria) e da Copeam (Conferenza Permanente
dell'Audiovisivo del Mediterraneo). A queste si sono associate
poi le televisioni di Grecia, Egitto, Croazia, Israele,
Territori palestinesi e presto contribuiranno anche quelle di
Cipro e della Catalogna.
''Chi visita il sito internet - spiega Mireille Maurice, capo
progetto Med-Mem, dell'Ina - potra' trovare la mappa dei siti
archeologici del Mediterraneo, tracce di una storia comune''. E
sara' interessante vedere come ogni paese ha trattato temi
sociali, come quello della condizione delle donne. ''Dalla
televisione egiziana - racconta Maurice - sono arrivate piccole
fiction del 1969, su argomenti come il divorzio e
l'omosessualita'. Ce n'e' una che parla del diritto di ogni
donna a scegliersi il proprio marito, che si intitola: Voglio
quest'uomo''. Poi ci sono testimonianze su luoghi di
pellegrinaggio in Giordania condivisi dalle tre religioni
monoteiste, documentari sui palestinesi nei territori occupati,
ma anche sugli effetti salutari dei bagni nel Mar Morto, fino
alle immagini di impianti per la distribuzione dell'acqua che
risalgono al diciottesimo secolo, a Fez e Tetouan. Non mancano
anche ritratti di grandi personaggi della cultura, ma anche
documenti su sfide storiche, come quella dell'apertura del
canale di Suez, forniti dalla biblioteca alessandrina. Altre
immagini riguardano settori dell'economia, dai trasporti
all'artigianato. ''Si possono vedere i grandi porti del
Mediterraneo - aggiunge il capo progetto Med-Mem - e i flussi
migratori a Marsiglia negli anni '60''.
Andare a ricercare materiali video antichi e' stato anche un
incentivo in alcuni paesi per riversare vecchi documenti su
formato digitale. I piu' avanzati su questo fronte sono
francesi, italiani, marocchini, algerini, giordani ed egiziani.
''Oggi i partecipanti al progetto - spiega Maurice - si
impegnano a continuare ad alimentare il sito internet e a
salvaguardare il proprio archivio''. Perche' il sito di Med-Mem
rappresenta solo una finestra su un enorme tesoro nascosto,
ancora da rendere accessibile. Per questo secondo Maurice
''un'iniziativa come Med-Mem di fatto puo' costituire un
acceleratore per la digitalizzazione del patrimonio
audiovisivo''. (ANSAmed)
Mediterraneo: Immagini storiche tv su web da fine 2012
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