(ANSAmed) - ROMA - Un'immersione tra storie e volti della
primavera araba, per raccontare con film, documentari e
cortometraggi i fermenti dei giorni che hanno preceduto la
caduta dei regimi di Ben Ali e Mubarak. Torna a Roma, dal 19 al
27 novembre, il Medfilm Festival, la rassegna dedicata al cinema
del Mediterraneo, che quest'anno non poteva non dedicare alle
rivolte arabe parte della sua programmazione. Ospiti d'onore
saranno infatti Egitto e Tunisia, Paese, quest'ultimo,
rappresentato dai registi Raja Amari, con il suo 'Satin Rouge',
Mourad Ben Cheikh, autore dell'importante documentario 'No More
Fear' - girato nei giorni della rivolta tunisina - e Jamel Mokni
con il controverso 'Hymen National'.
In questa diciassettesima edizione, il Medfilm propone 40
anteprime, 10 sezioni e numerosi eventi tra cui una vetrina
speciale dedicata alla Romania, un focus su Israele, Spagna e
Marocco. A dare ufficialmente il via al Festival, il 19
novembre, sara' il film 'Le Nevi del Kilimangiaro' di Robert
Guediguian. Nella stessa serata inaugurale, all'auditorium
Conciliazione (l'altra sede del festival e' la Casa del cinema),
sara' anche consegnato il Premio Koine' 2011 a Michelangelo
Pistoletto, artista fortemente impegnato nella diffusione e
nello sviluppo delle opere di giovani talenti attraverso il
progetto 'Love Difference-Movimento Artistico per una Politica
InterMediterranea'. A Sergiu Nicolaescu, colonna del cinema
rumeno che, a partire dagli anni 60, ha sostenuto il processo di
libertà della Romania sara' invece conferito il Premio alla
Carriera.(ANSAmed).
Cinema: Medfilm Festival a Roma, ospiti Tunisia ed Egitto
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