(ANSAmed) - KUWAIT CITY, 22 NOV - Le aspirazioni democratiche
dei popoli che hanno dato vita alla Primavera araba e gli
interessi italiani nel Mediterraneo sono stati al centro di
molti dei colloqui bilaterali che il neo ministro degli Esteri
italiano, Giulio Terzi, ha avuto oggi a Kuwait City durante la
sua prima missione all'estero per il summit G8-BMena,
un'iniziativa varata dal vertice G8 del 2004 che consiste in un
partenariato non strutturato fra i Paesi del G8 e i membri della
Lega Araba, più Pakistan, Afghanistan e Turchia, per sostenere
le riforme democratiche e il progresso socio-economico della
regione. Il titolare della Farnesina - oltre a rinsaldare i
rapporti con gli Usa nella telefonata in agenda con il
segretario di Stato Usa, Hillary Clinton, e il colloquio avuto a
margine del summit con il numero due del Dipartimento di Stato,
William Burns - ha tenuto infatti bilaterali, tra gli altri, con
il ministro degli Esteri tunisino, Mohamed Mouldi Kefi, e con
l'emiro del Kuwait, Sheikh Sabah al-Ahmad Al-Sabah, e il suo
ministro degli Esteri. I kuwaitiani hanno confermato al ministro
l'interesse alla convocazione di una commissione mista
bilaterale Italia-Kuwait mentre con il capo della diplomazia
tunisina si è fatto il punto sulla situazione in Nord Africa.
Con tutti gli interlocutori della regione, il titolare della
Farnesina ha tra l'altro sottolineato l'importanza del rispetto
dei diritti umani e delle libertà religiose nei Paesi
attraversati dalla Primavera araba e ha confermato il convinto
sostegno dell'Italia ai processi di transizione in corso.
(ANSAmed).
Italia: Terzi incontra emiro Kuwait e omologo Tunisia
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