(ANSAmed) - TEL AVIV, 24 NOV - Israele segue con attenzione
gli sviluppi dell'incontro di riconciliazione inter-palestinese
in corso al Cairo, fra Abu Mazen ed Khaled Meshaal. Il ministro
degli esteri Avigdor Lieberman ha già avvertito che se il
presidente dell'Anp non riuscisse a convincere il leader
politico di Hamas ad accettare le condizioni del Quartetto - in
primo luogo il riconoscimento del diritto all'esistenza di
Israele - il suo governo sospenderebbe i rapporti con l'Anp.
"Se i palestinesi daranno vita a un governo unitario di Hamas
e di al-Fatah ed esso non accetterà in maniera esplicita e
chiara, senza riserve o frasi vaghe, le condizioni del
Quartetto, Israele - ha avvertito Lieberman - non lo
riconoscerà, non avrà con esso alcun dialogo, non gli verserà
nemmeno uno shekel".
Oltre al riconoscimento di Israele, il Quartetto (Usa, Ue,
Russia, Onu) esige dai palestinesi il riconoscimento degli
impegni internazionali assunti in passato e il ripudio del
terrorismo. Intanto il quotidiano nazionalista Makor Rishon
riferisce che Israele cerca di individuare in Cisgiordania
leader palestinesi locali, per far fronte al prevedibile vuoto
di potere qualora le relazioni con Abu Mazen si troncassero.
Uno di questi, rivela il giornale, è lo sceicco Abu Khader
al-Jaabri di Hebron, che tre mesi fa ha partecipato ad un
incontro segreto a Tel Aviv con il ministro dei trasporti Israel
Katz (Likud) e con l'ex ministro Rafel Eitan, un ex dirigente
del Mossad. al-Jaabri, secondo il giornale, non è interessato in
uno stato palestinese indipendente, ma aspira ad una autonomia
che garantisca benessere economico agli abitanti dei Territori.
(ANSAmed).
Mo: riconciliazione Anp, Israele minaccia gelo rapporti
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