(ANSAmed) - TORINO, 8 FEB - Una missione di imprenditori
italiani, per la maggior parte piemontesi, si rechera' nelle
prossime settimane nel sud del Marocco per avviare nuovi
progetti industriali e turistici.
L'iniziativa e' del Forum italo-marocchino nato nel 2010 a
Torino, la citta' con la piu' vasta comunita' marocchina
italiana (96.000 regolari a fronte di una popolazione di 900.000
marocchini residenti in Italia).
Reduci da pochi giorni da un viaggio in Marocco le cui
autorita' hanno manifestato la massima apertura, i vertici del
Forum - in un incontro all'ANSA - hanno sottolineato come vi
siano nel Sud del Paese importanti opportunita' per gli
investitori italiani ed europei alla luce di una pace sociale
che non mette a rischio operazioni in loco.
I settori piu' appetibili - hanno spiegato il referente
legale del Forum, Stefano Ponza e Harlafi Abdellatif - sono
quelli dell'energia rinnovabile (solo pochi giorni fa e' stato
firmato un importante accordo con la Germania nel settore del
fotovoltaico che garantisce l'esportazione del 20% dell'energia
cosi' prodotta in Europa) e del turismo.
Circa quest' ultimo e' stato sottolineato come il Sud del
Paese (sotto Agadir, una delle mete preferite dagli italiani)
sia ancora in buona parte sconosciuta anche se di grande
bellezza.
''Il progetto di legge al quale sta lavorando in questi mesi
il governo marocchino mirato a dare piu' autonomia alla regione
del sud e alla citta' di Laayoune - ha spiegato Abdellatif -
rendera' ancora piu' facile realizzare insediamenti in questa
zona tuttora in grande sviluppo''.
Tale progetto di riconoscimento ufficiale dell' autonomia
regionale (a 4 condizioni, mantenimento della bandiera, della
moneta, del timbro postale e del riconoscimento della monarchia)
si basa su una proposta in tal senso recentemente presentata
all'Onu e ora al vaglio. ''Quando tale autonomia verra'
legalizzata, mettendo molto probabilmente la parola fine ad un
conflitto interno di oltre 35 anni - ha aggiunto Ponza - il
Marocco sara' ancora piu' idoneo ad ogni tipo di investimento in
quanto del tutto privo di ostilita' nei suoi territori''.
(ANSAmed).
MAROCCO: PROGETTI IMPRENDITORI ITALIANI SU ENERGIA E TURISMO
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