(ANSAmed) - BELGRADO/PRISTINA, 24 NOV - Ventuno militari della
Kfor sono rimasti feriti negli scontri avvenuti la notte scorsa
in corrispondenza di una barricata eretta dai serbi nel nord del
Kosovo. Lo ha detto il portavoce della Kfor (Forza Nato in
Kosovo) Uwe Novitzki. Uno dei militari, investito da un camion,
ha riportato ferite più serie, ha aggiunto il portavoce secondo
il quale i soldati Nato sono intervenuti per rimuovere una
barricata a Dudin Krs, presso Zvecan.
I dimostranti, ha detto Nowitzki, hanno lanciato sassi e
altri oggetti contro i militari, scaricando alcuni camion di
ghiaia per erigere altri blocchi stradali. Per questo la Kfor ha
sparato colpi di avvertimento in aria e ha fatto uso di gas
lacrimogeni. I militari Nato, ha detto il portavoce, hanno
quindi deciso di desistere dall'azione e di ritirarsi per
evitare una ulteriore escalation degli incidenti, con possibili
gravi perdite da entrambe le parti.
I responsabili delle principali municipalità serbe del nord
del Kosovo - dove i serbi sono in maggioranza - hanno accusato
le truppe Nato di aver fatto ricorso alla forza, contravvenendo
in tal modo a un accordo concluso ieri di non intraprendere
azioni unilaterali. In mattinata, ha sottolineato il portavoce,
la situazione è calma, anche se la tensione resta molto alta.
(ANSAmed).
Kosovo: 21 militari Kfor feriti in scontri con serbi al nord
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